Giappone

Un paese moderno con un’anima antica, dove coabitano i ritmi frenetici della metropoli  e i silenzi sacri dei giardini e dei templi,  le abitudini di vita occidentali e i riti senza tempo di un oriente mitico. Un equilibrio inusuale tra semplicità e sofisticatezza.

Bello, rilassante, nostalgico, profondo, moderno, affascinante, eccitante, succulento, ricco di storia e di cultura… il Giappone vi aspetta e vi offre un’ospitalità autentica e piena di calore.

INFORMAZIONI UTILI

Passaporto: necessario, in corso di validità (così come il visto su esso eventualmente applicato). Al momento dell’ingresso nel Paese bisogna essere in possesso anche del biglietto aereo di ritorno. A partire dal 20 novembre 2007 è entrata in vigore la nuova legge sull’immigrazione che prevede nuove  misure di controllo  applicabili agli stranieri in entrata nel Paese (presa delle impronte digitali e foto del volto). Da tali controlli sono escluse alcune categorie di stranieri (i residenti permanenti speciali; i minori di 16 anni; chiunque svolga un’attività che ricada sotto lo status di “residence for diplomat or official”; chi sia invitato dal titolare di un’Amministrazione pubblica giapponese.)
In caso di smarrimento e successivo ritrovamento del passaporto, al fine di evitare possibili lunghe attese, si raccomanda di portare con sè, ove disponibile, copia dell’avvenuto ritrovamento del passaporto.
Per maggiori informazioni circa la validità residua del passaporto richiesta per accedere in Giappone, si consiglia di contattare l’Ambasciata del Giappone a Roma o il Consolato giapponese a Milano.

Visto di ingresso: i cittadini italiani possono recarsi in Giappone senza visto per motivi di turismo e per un massimo di 90 giorni di permanenza. Per soggiorni superiori a 90 giorni sarà invece necessario munirsi di un visto, che potrà essere richiesto presso l’Ambasciata giapponese a Roma o il Consolato giapponese a Milano.

Vaccinazione: non è richiesta nessuna vaccinazione. Quando sbarcate in Giappone, dovete esibire al controllo passaporti, la vostra carta di sbarco che vi viene consegnata dal personale a bordo dell’aereo.

Le nuove norme di controllo e di sicurezza prevedono inoltre una fotografia a mezzo busto e le impronte digitali al vostro arrivo in aeroporto.

Lingua: la lingua ufficiale è il giapponese. L’inglese è abbastanza diffuso nei giovani e le insegne e cartelli stradali riportano la doppia scrittura: giapponese/inglese.

Fuso orario: la differenza di fuso orario tra l’Italia ed il Giappone è di 7 ore durante la nostra ora legale (primavera/estate) e di 8 ore durante i mesi invernali.

Elettricità: in Giappone il voltaggio elettrico è di 100V, 50Hz (nell’est del paese) 60Hz (nell’ovest compresa Nagoya, Kyoto e Osaka). È indispensabile utilizzare un trasformatore di corrente per gli strumenti elettrici portati dall’Italia.

Telefono: per chiamare il Giappone dall’Italia il numero da comporre è 0081 seguito dal prefisso (senza lo zero iniziale) e dal numero che si intende raggiungere. Esempio: per chiamare Tokyo (prefisso 03) dall’Italia comporre 0081-3 seguito dal numero dell’abbonato. Per chiamate interne in Giappone comporre il prefisso della città seguito dal numero dell’abbonato. Per chiamare l’Italia dal Giappone il numero da comporre è 01039 seguito dal prefisso (incluso lo zero iniziale) e dal numero che si intende raggiungere.

Telefono pubblico e cellulare :Il sistema di telefoni pubblici in Giappone è molto sviluppato. Le chiamate locali costano 10 Yen per un minuto. Le monete da 10 Yen inutilizzate vengono restituite, mentre non viene dato il resto dalle monete da 100 Yen parzialmente utilizzate. I telefoni pubblici accettano anche le carte telefoniche che sono più comode, si possono acquistare in tutti i negozi autorizzati e mostrano sempre il credito residuo quando inserite nel telefono.

Il sistema GSM non è disponibile in Giappone, richiesta tecnologia  UMTS (smartphone, I Phone funzionanti in Giappone).

Clima: poiché il Giappone è un arcipelago che si estende per oltre 3000 km da nord a sud, il suo clima varia molto e si passa da zone con clima sub-artico (Hokkaido) a zone con clima sub-tropicale (Okinawa). Nella regione di Honshu l’inverno è generalmente rigido mentre l’estate è afosa ed umida, nelle altre regioni sono abbastanza distinte le 4 stagioni caratterizzate dalle esplosioni di colore soprattutto durante la primavera (fioritura dei ciliegi) e l’autunno (arancio delle foglie degli aceri).

Cucina: quasi sempre la cucina giapponese viene identificata in un coloratissimo piatto di sushi ma oramai la cucina del Sol Levante con tutti i suoi più svariati piatti, è rivalutata e apprezzata in tutto il mondo. Tempura, sashimi, sukiyaki sono ormai parte della cultura mondiale:assaggiateli in Giappone e sarà un’ ulteriore scoperta.

Il viaggio gastronomico può subito iniziare nei dintorni delle stazioni dove si trovano spesso fast food o osterie con piatti tipici giapponesi a buon mercato. Nei quartieri commerciali, d’affari e di divertimento potrete trovare durante tutta la settimana dei menu per il pranzo a prezzi vantaggiosissimi.

Non fatevi sfuggire una visita ai Kaiten-Sushi, locali che servono su nastri scorrevoli coloratissimi piatti di sushi in tutte le salse…

Denaro e banche: denaro e bancheLa moneta nazionale giapponese è lo Yen. Esistono monete da 1, 5, 10, 50, 100 e 500. Banconote da 1.000, 2.000, 5.000, 10.000.

Arti giapponesi: basta dire Ikebana, arte della composizione floreale per capire quanto sia raffinato ed elegante il Giappone. L’arte della cerimonia del the, o più precisamente la via del the che insieme all’ Ikebana rappresentano forme di culto del Buddismo Zen. La cerimonia del the ha condotto anche alla creazione artistica di ceramiche e porcellane giapponesi. L’arte Noh, drama giapponese,è un genere d’arte teatrale. Gli attori indossano delle maschere ed i loro movimenti creano un contrasto con la ricchezza dei costumi. Kabuki, genere teatrale di tradizione antica è caratterizzato da un trucco molto vistoso, costumi e scenografie di grande impatto ed un’azione drammatica che unisce la danza ai combattimenti con le spade. Bunraku, teatro di marionette rappresentato al teatro nazionale di Tokyo e di Osaka

Vita notturna: il popolo giapponese è rinomato per essere un popolo di grandi lavoratori ma non per questo mancano di certo i locali notturni. Tralasciando i numerosi bar, i giovani si radunano nei Izakaya, tipo di pub in vero stile giapponese dove si serve birra, cocktail o sakè accompagnati dai più diversi piatti e sono aperti fino a tarda notte.

Il Karaoke diventato popolare anche in occidente è uno dei divertimenti notturni più apprezzati dai giapponesi.

A Tokyo i quartieri più vivaci sono Roppongi, frequentato dalla comunità straniera dove sorgono le innumerevoli discoteche e night club, Ginza quartiere raffinato ed elegante, Shibuya, Shinjuku ed Harajuku frequentatissimo dai giovanissimi alla moda.

Trasporti in Giappone: le città principali offrono una vasta gamma di trasporti pubblici quali treni, autobus e metropolitana. Si possono acquistare i pass giornalieri che sono più comodi e convenienti.

Gli autobus sono abbastanza frequenti ma non sono molto comodi per i turisti in quanto le indicazioni sono spesso in giapponese.

I taxi sono ovviamente il mezzo di trasporto più comodo, ma sono abbastanza cari.

La metropolitana è il mezzo di trasporto urbano facile, comodo e veloce per il turista. Le tariffe della metropolitana variano a seconda delle distanze da percorrere. Il modo più facile per acquistare un biglietto è quello di acquistare il più economico e saldare eventuali differenza alla stazione di arrivo.