"Il mondo è  un libro e chi non viaggia ne legge solo la prima pagina"

Questa affermazione di Sant'Agostino è la sintesi perfetta per definire il senso del viaggio; forse l'unica l'esperienza in grado di farci comprendere realmente il nostro "posto nel mondo".

Incontrare persone, conoscere culture diverse, imbatterci in panorami mai visti, immergerci in abitudini e riti insoliti. Tutto questo ha un duplice effetto: aprire la mente da un lato e rivedere il senso della nostra quotidianità dall'altro. Perchè non si torna mai uguali dopo un viaggio, ci si porta sempre via qualcosa; non mi riferisco a bambole di pezza vodoo o scimmiette di legno, nulla che si possa comperare in qualche mercatino.

Se poi si ha la fortuna di fare un viaggio on the road, il tutto sarà ancora più soddisfacente.

Vi basteranno due ruote, un po' di sana curiosità per raggiungere tale scopo.

Chi ha avuto il piacere di cavalcare una moto almeno una volta nella vita sa bene cosa questo mezzo magico può regalare alla mente e al corpo, a tutti gli altri si può dire solo "provate e ne rimarrete sbalorditi"! Godere dei paesaggi e dei suoi profumi, osservarne i colori e le sue innumerevoli sfumature o più semplicemente viversi la gente: tutto ciò vi darà un idea chiara, reale e vera del paese che state visitando.

C'è solo un aspetto negativo in tutto questo; dopo aver provato un tour on the road, non potrete più farne a meno! Un' esperienza completa e totale; al vostro ritorno potrete affermare senza remore  "io sto leggendo un libro fantastico".

by Paolo Ghiringhelli-Duecilindri Blog